Integratori
vitaminici e di sali minerali
Salvo
particolari situazioni, il fabbisogno giornaliero di tali sostanze è largamente
soddisfatto da una dieta ricca di frutta e verdura, gli integratori salini sono
tra i più largamente diffusi in ambito sportivo e purtroppo lo sono con false
convinzioni. Sarebbe, perciò, opportuno informare gli atleti e più in generale
tutti gli sportivi che l’integrazione non ha alcun beneficio sulla prestazione
come in tanti credono ma garantiscono solo un ripristino di quelle perdite che
si hanno soprattutto in caso di allenamenti lunghi ed intensi.
NON DATE AI
BAMBINI QUESTE BEVANDE SOLO PERCHE’ HANNO SUDATO D’ ESTATE !!!!!
I sali
minerali si differenziano in macro e in micro, mentre i primi (sodio, magnesio
potassio, cloro, zolfo e fosforo) sono facilmente introdotti con una corretta
alimentazione i micronutrienti (cromo, rame, iodio, ferro e zinco) sono più a
rischio a causa delle aumentate perdite che si hanno con le urine ma ancor più
con il sudore. E’ sconsigliato l’uso di preparati industriali.
Con
un’alimentazione varia e equilibrata, attenta a realizzare adeguate scelte su
gli alimenti da preferire, verrebbe garantito un giusto apporto non solo dei
macro ma anche dei micronutrienti.
Quanto
alle vitamine, attualmente non è stato scientificamente dimostrato che con una
moderata o intensa attività sportiva si abbia un aumento dell’utilizzo e
dell’eliminazione di questi composti. Dagli studi effettuati su soggetti
sportivi è stato infatti dimostrato che le perdite di feci e urine in tali
individui non risultano avere una concentrazione di vitamine maggiore rispetto
a soggetti sedentari. L’integrazione con complessi vitaminici resta perciò una
decisione da prendere con cautela e solo dopo uno studio approfondito dello
stato nutrizionale dell’individuo

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