martedì 6 dicembre 2011

Cosce grosse, come risolvo ??



Quanti almeno una volta nella vita hanno  affermato "sopra sto bene, è sotto che vorrei dimagrire" o viceversa?
Bisogna mettersi bene in testa che gli esercizi in palestra NON SONO UGUALI PER TUTTI !!!
Un professionista è a conoscenza del fatto che conoscere il biotipo costituzionale, contribuisce ad ottenere validi risultati senza compromettere la salute del cliente.
Lo scopo dell'allenamento secondo il biotipo costituzionale (a mela o a pera)  consiste nella contemporanea lipolisi, che consiste nel “bruciare” i trigliceridi, nelle regioni dove c'è maggiore localizzazione di grasso e tonificazione nelle regioni in cui invece ve ne è meno.
Il biotipo a mela soffre di obesità androide: definita anche come obesità viscerale, fortemente correlata con il rischio di patologie cardiovascolari e diabete mellito di tipo II. È caratterizzata dalla presenza di grasso in eccesso dalla vita in su, presenta una tendenza ad accumulare grasso molto facilmente, ma allo stesso tempo tende a bruciarlo con altrettanta facilità.    Il soggetto in questione, si può riconoscere attraverso il rapporto circonferenza vita/circonferenza fianchi che risulta superiore a 0,81 nelle donne e superiore a 0,91 negli uomini.
Allenamento raccomandato in questi casi :
Nel soggetto a mela, l'allenamento mira a contrastare la produzione di cortisolo con la secrezione di testosterone, per questo motivo, considerando il primo picco di testosterone riscontrabile intorno alle 7 di mattina, è preferibile allenarsi di buon'ora.
Eseguire sedute di allenamento non eccessivamente intense e di durata non troppo lunga (parte centrale di durata max 35-40 min), infatti a 60-80 min di allenamento cessa la produzione di testosterone, nonché aumentando lo stress aumenta la produzione di cortisolo.
Suddividere le sedute di allenamento in 2 parti: parte superiore (petto, dorso, spalle, braccia, addome), o in ordine centrifugo (partendo del centro verso la periferia) oppure ideale in circuito (in questo caso esercizi  alternati alle cardio);
La parte inferiore da allenare con classico allenamento di bonificazione e potenziamento.
Attenzione, considerando 3 sedute settimanali, buoni risultati si ottengono eseguendo tali allenamenti con rapporto parte superiore/inferiore di 2:1 alternati, cioè 1° superiore, 2° giorno inferiore, 3° giorno superiore.
Il biotipo a pera soffre di obesità ginoide: caratterizzata dalla presenza di grasso in eccesso dalla vita in giù, ed è generalmente associato a difficoltà nella circolazione periferica e nel ritorno venoso. Il soggetto ginoide ha grande difficoltà a  bruciare il grasso in eccesso. Si riconosce dal rapporto circonferenza vita/circonferenza fianchi che risulta inferiore a 0,81 nelle donne e inferiore a 0,91 negli uomini.
Allenamento raccomandato in questi casi :
Importantissimo tenere presente che, chi manifesta una obesità ginoide, soffre di cellulite e problemi circolatori (capillari in superficie) .
 Bisogna evitare allenamenti eccessivamente intensi per gli arti inferiori nelle prime settimane di allenamento, in quanto la regione della coscia, per i motivi circolatori, risente molto degli allenamenti.
Evitare esercizi  che portano alla chiusura prolungata delle vene degli arti inferiori e al ristagno venoso (es: squat, affondi, bike classica)
Evitare esercizi come la corsa sul tappeto, visto che il soggetto a pera è generalmente caratterizzato da fragilità capillare.
Suddividere gli allenamenti in parte inferiore e parte superiore: per la parte inferiore da ottimo risultati l’allenamento contro ristagno (dal basso verso l’alto quindi dai polpacci fini ai glutei) poiché in questo modo si agevola la piccola circolazione degli arti inferiori a vincere la forza di gravità; per la parte superiore invece un classico allenamento di tonificazione e potenziamento.
Molto importanti e utili per bilanciare la figura, sono gli esercizi per i pettorali con le macchie e le croci su panca alta, dal momento che la linea seno segue quella del muscolo pettorale. In questo modo si ottengono buoni risultati estetici aumentando la parte alta del petto che nella maggior parte dei soggetti ginoidi risulta scarna.

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