Gli
integratori glucidici
Si tratta di
bevande e/o barrette che garantiscono un carburante di pronto utilizzo durante
gli allenamenti, ma poiché contengono un elevata concentrazione di carboidrati
semplici e sempre bene non abusare di tali alimenti. La stragrande maggioranza
di questi, infatti, contiene elevate quantità di fruttosio.
A parità di
concentrazione rispetto ad alimenti a base di glucosio e/o saccarosio questo
zucchero può non soltanto recare un maggiore stress gastrointestinale ma anche
ridurre le prestazioni dell’atleta. Inoltre è importante sottolineare che l’uso
o meglio l’abuso di cibi a base di fruttosio determina l’aumento di acido urico
nell’organismo, cosa da non trascurare sia nel caso di soggetti gottosi sia in
soggetti sani che sono comunque a rischio per problemi articolari e stiramenti
tendinei.
Gli altri
componenti degli integratori sono le malto destrine, polimeri parzialmente
predigeriti che vengono facilmente assimilati dall’organismo e liberano
gradualmente il glucosio contenuto in esse. Sono per questo più opportuni di
zuccheri semplici come il saccarosio
(zucchero da cucina) che determinano invece picchi insulinemici.
Ma come già
accennato, è sempre bene non abusare di tali alimenti, per esempio è importante
non trascurare che gli zuccheri assunti in eccesso sono convertiti in grasso e
poi da nutrizionista io tendo sempre a consigliare un alternativa ai prodotti
confezionati che possiedono, si sa, non poche sostanze nocive, e allora che ne
dite di una appetitosa mela e perché no, una succulenta spremuta di arance?

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