lunedì 7 novembre 2011

Dimagrire con lo sport

La prima cosa che mi sento di dirvi in qusto articolo è che il corpo non è una macchina, e quindi tutte le formule di calcolo del consumo calorico (anche quelle mostrate dai vari machinari in palestra) o calorie assunte sono solo orientative !! Nessuno potra mai rispondervi alle domande di tipo : quante calorie devo mangiare, quanto devo correre, o in quanto tempo potrò dimagrire 10 chili ??
2 persone dello stesso sesso, stessa età, stesso peso, stesa altezza, facendo la stessa attività fisica consumano un numro diverso di calorie.
Prendiamo come esempio la corsa, che conosco bene : 2 persone con le stesse caratteristiche (sesso, età, alteza, peso) che corrono la stssa distanza alla stessa velocità, una sedentaria (o poco allenata) e una allenata, quella poco allenata consumerà più di quella allenata. Più il corpo è allenato, meno consumerà a fare la stessa cosa. Eco perché all' inizio si può dimagrire anche con la camminata, ma dopo un po, per portare il ritmo cardiaco alla fascia lipolitica (il ritmo cardiaco che favorisce il dimagrimento) servità un aumento di velocità, quindi dovremmo correre lento. Il corpo tenta sempre di fare lo stasso lavoro risparmiando "il carburante".
Per avere dei risulati, bisogna variare l' allenamento, chi corre sa che bisogna alternare ritmi e distanze seguendo le tabelle di allenamento.

sabato 5 novembre 2011

Differenze corporee fra donna e uomo

Differenze corporee significative tra maschi e femmine cominciano a manifestarsi solo al momento della pubertà, grazie all’azione di estrogeni, ormoni sessuali femminili, e testosterone, ormone sessuale maschile.
La donna matura presenta mediamente, rispetto ad un uomo:
-   Statura inferiore di circa 13 cm;
-   Un peso corporeo inferiore di 14-18 kg;
-   Una massa magra (muscoli, ossa, organi interni) inferiore di 18-22 kg;
-   Una massa grassa superiore di 3-6 kg;
-   Una massa grassa relativa superiore del 6-10%.
Il cuore dell’uomo è il 10-15% più grande di quello della donna, quindi se sottoposti allo stesso sforzo, il battito cardiaco della donna è maggiore.
Le donne, avendo muscoli meno sviluppati e una  iperlassità dei legamenti (sono più “allentati”), possono compiere escursioni articolari più ampie, quindi sono più flessibili.
Un importante differenza nella struttura anatomica tra maschi e femmine è costituita dalla larghezza del bacino, maggiore nel sesso femminile per ospitare il prodotto del concepimento. Tale conformazione della pelvi femminile, secondo alcuni studiosi, obbliga il femore ad articolarsi con l’anca a un angolo più acuto rispetto a quanto si verifica nell’uomo, con la conseguenza di una minore erogazione della forza muscolare per i muscoli della coscia.
Nel nuoto le prestazioni femminili si avvicinano a quelle maschili più di quanto non accada nella corsa. Nell’acqua, la maggior percentuale di grasso corporeo della donna (25% di grasso contro il 12,5% di un uomo) determina una minore resistenza idrodinamica che, a sua volta, comporta un minor dispendio energetico per unità di distanza percorsa a nuoto. Nella corsa, per contro, la maggiore percentuale di grasso corporeo posseduta dalla donna diventa un “ingombro”, in quanto comporta un incremento del carico del lavoro senza offrire alcun contributo, non essendo il grasso “funzionale” alla corsa come lo sono i muscoli.
Le voci maschili raggiungono i 130-140 Herz al secondo, quelle femminili i 230-240 Herz al secondo: le donne conservano delle voci infantili rispetto agli uomini.

Campanello d' allarme per i genitori !!

Dallo sviluppo nel periodo di crescita di un bambino dipende tutta la sua salute futura.
Bisogna fare molta attenzione all' alimentazione dei bambini, perché la loro salute si "costruisce" in questa fase.
Ogni individuo nasce con un "bagaglio"genetico già impostato, con un determinato numero di cellule adipose.
Durante la fase di crescita queste cellule adipose possono : aumentare di numero, aumentare il loro volume, o entrambe. Tutto dipende dall' alimentazione e lo stile di vita del bambino.
Un adulto in sovrappeso, con un passato da bambino in sovrappeso, che decidone di dimagrire, può al massimo "sgonfiare" le cellule adipose, ma non diminuire il loro numero. Eco perché non si dimagrisce oltre un certo limite. Anche chi si sottomette ad un intervento di liposuzzione, dopo qualche tempo torna a essere come prima, perché le cellule staminali fanno il loro ruolo, quello di restabilire i parametri di prima. Si dice in gergo : le cellule adipose hanno memoria !!

venerdì 4 novembre 2011

Attenti agli allenamenti sbagliati !!!

Quando si decide di dimagrire, è importante fare prima di tutto una valutazione approfondita della situazione iniziale, poi proporsi degli obiettivi raggiungibili e fare insieme ad un personal trainer un piano di allenamento.
Un bravo PT saprà valutare acuratamente i parametri fisici, la tipologia della figura in base al sesso, altezza, peso e l' alimentazione del soggetto.
I dati essenziali necessari per stilare un protocollo d'allenamento e/o dieta professionale sono i seguenti:
    - Età, altezza, peso (a digiuno), sesso
    - Somatotipo (endomorfo, ectomorfo, mesomorfo) e biotipo (clavicolare, trapezoidale, ecc.) - in forma per lo meno indicativa.
    - Composizione corporea (almeno in forma indicativa)
    - Anamnesi delle attività settimanali tipo (cosa il soggetto fa, nel dettaglio, ogni giorno, ad ogni ora, in una settimana tipo)
    - Anamnesi dell'alimentazione settimanale tipo (cosa il soggetto mangia, nel dettaglio, dal LUN a DOM in una settimana tipo, specificando BENE le quantità, le bibite, gli zuccheri, e gli spuntini vari)
    - Allergie e intolleranze alimentari
    - Patologie in atto o risolte.
    - Obiettivi nel breve e nel lungo termine
Si deve tener conto che più lento si dimagrisce, meno si rischia di riprendere il peso perso.
Ammazzarsi di fatica non serve, alla fine di un allenamento non si deve arrivare sfinito, con i muscoli dolenti e incapace di muoversi nei prossimi giorni.
Bisogna dividere l' allenamento settimanale in 3-4 sedute, durante le quali si fa un lavoro aerobico seguito da uno con le macchine e pesi.
In giorni diversi si lavorano gruppi muscolari diversi, per dare il tempo di riposo assolutamente necessario per consolidare il lavoro.
Chi vuole dimagrire deve lavorare a bassa intensità (con carichi leggeri) e fare più ripetizioni.
All' inizio, nelle prime 2-3 settimane, si nota una perdita di peso più veloce, ma non bisogna cantare vittoria perché in realtà di grasso si è perso proprio poco. Un corpo sedentario, messo al lavoro, perde 2-3 kg. di acqua extracellulare (non dimentichiamo di bere tanta acqua durante l' esercizio e nelle stagioni calde, delle bevande contenenti integratori di sali minerali). Teniamo conto che 1 kg. di grasso = 7000 kcal. da consumare con l' attività aerobica.
Se l' allenamento non è bilanciato (tra lavoro aerobico e anaerobico) di solito si tenta di fare solo un po di riscaldamento sul tapis roulant e poi passare subito alle macchine, si rischia che non si perda del grasso, il muscolo sotto si sviluppa e la circonferenza, della coscia per esempio, aumenta. Magari quel po di cellulite appena visibile (quando si pizzicava la coscia) diventa più evidente. E senti dire " mi è venuta la cellulite" !! La cellulte c'era già, lo sviluppo del muscolo spinge in superficie lo stratto di grasso, la pelle si stende di più e svela la buccia d' arancia di sotto. Signiffica che bisogna intensificare il lavoro aerobico.
Si intende in forma un uomo che abbia dal 12 al 18% di grasso corporeo ed una donna che ne abbia dal 16 al 25%.
Dimagrire signiffica perdere centimetri di circonferenza e non chili, quindi è innutile pesarsi ogni giorno.
Buon allenamento !!

giovedì 3 novembre 2011

Pesare poco non è sempre sinonimo di avere poco grasso corporeo !!!

Si sente spesso il desiderio di donne "magre" di tonificare alcune parti del loro corpo.
Il tessuto poco tonico non è altro che grasso. Alle più giovani è meno evidente, ma alle donne oltre 30 anni diventa mlto inestetico. Se poi, questo grasso si modifica diventando cellulite, il problema si amplifica ancora di più.
 
Un corpo tonico si ottiene sostituendo la massa grassa (con attività aerobica - la corsa è la più efficiente) con la massa muscolare (con ginnastica a corpo libero e piccoli pesi in casa, o con le macchine in palestra.
Il risultato è un aumento del peso complessivo e diminuzione delle circonferenze del corpo, perché il peso specifico della massa muscolare è maggiore di quello della massa grassa.

Quindi cambiate l' unità di misura del vostro corpo, dal peso ai centimetri.

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Dimagrimenti in corso: PRESENTAZIONE

Dimagrimenti in corso: PRESENTAZIONE: Sono Cecilia, piacere di conoscervi !!!